Dharma Gioioso

Kriya Yoga

Il Kriya Yoga è un Sentiero Spirituale Scientifico di Pratica e Conoscenza che, attraverso le tecniche di Meditazione, gli Esercizi di Ricarica di Yogananda, lo stile di vita Olistico, la cooperazione con la Forza dell’Evoluzione, l’atteggiamento mentale positivo e possibilista, permette di contattare consapevolmente attraverso l’esperienza diretta l’aspetto più sconosciuto dell’essere umano, la Coscienza Spirituale.

La pratica del Kriya Yoga, in primo luogo, risveglia le potenzialità intuitive della Coscienza, restituendo, a chi lo mette in pratica, la capacità di conoscere pienamente Sé stesso e la Pura Realtà Cosciente e Beata di cui è parte attiva, di sviluppare l’Amore incondizionato e l’equanimità.

Gli effetti secondari che si ottengono dalla pratica del Kriya Yoga sono il potenziamento del sistema immunitario, il rilassamento del sistema nervoso, la padronanza delle facoltà e della calma mentale, la capacità di focalizzare gli obiettivi per soddisfare i propri bisogni e desideri, l’aumento della razionalità e della praticità nella vita quotidiana, il riuscire a vivere spassionatamente e con controllo gli stati emotivi.

Il Kriya Yoga è una pratica che aiuta la persona a vivere la vita per quella che è, un’autentica opportunità per conoscere Sé stessa ed i motivi spirituali per cui si trova a soggiornare sul pianeta Terra.

Il Kriya Yoga prevede l’insegnamento di tecniche di Meditazione che, attraverso l’utilizzo della respirazione, fanno muovere l’Energia Vitale lungo la spina dorsale che, a sua volta, permette di neutralizzare gradualmente le modificazioni della Coscienza e rafforzare i nervi della spina dorsale e il cervello.

Cosa è

Il Kriya Yoga è un Sentiero Spirituale Scientifico di Pratica e Conoscenza, rivolto a tutti coloro che desiderano sinceramente conoscere con esperienza diretta la propria natura interiore e la Pura Realtà Cosciente e Beata.

Un Sentiero Spirituale Scientifico come il Kriya Yoga non è in alcun modo confondibile ad una religione, poiché si basa esclusivamente su pratiche di interiorizzazione della consapevolezza che rendono pienamente liberi di esprimere i propri desideri e la propria natura umana e non riti esteriori e credenze dogmatiche che possono limitare l’espressione della persona.

Il Kriya Yoga è una pratica per tutte le persone a prescindere dalla loro estrazione sociale, culturale, religiosa e non.

Il Kriya Yoga è un attività completa che disciplina la mente a rimanere consapevole dei propri meccanismi, lasciando spazio alla coscienza di non rimanere coinvolta dalle modificazioni mentali e di esprimersi liberamente.

Benefici

La Pratica del Kriya Yoga permette di far emergere, nel piano di consapevolezza del praticante, intuizioni provenienti dalle profondità della Coscienza.

Oggi i neuroscienziati asseriscono che, del cervello umano, si conoscono i meccanismi elettrobiochimici ma che il campo della ricerca si deve rivolgere a sondare i recessi della Coscienza e Il Kriya Yoga permette proprio questo.

Possiamo paragonare la Scienza Spirituale Kriya Yoga ad un laboratorio portatile delle neuroscienze e le Pratiche Kriya agli strumenti del laboratorio; un laboratorio e degli strumenti alla portata delle persone comuni, che permettono, ad ognuna di esse, di esplorare la propria Coscienza, diventandone conoscitori ed esperti utilizzatori.

Il Kriya Yoga accosta il praticante alla scoperta del proprio grande creando l’Unione profonda con Esso.

Nel Kriya Yoga si distinguono il piccolo sé ed il grande Sé: il piccolo sé rappresenta l’ego/individualità, ovvero il senso illusorio di separazione dal resto oltre a sé stessi; il grande Sé invece rappresenta l’aspetto autentico che accomuna ogni persona unendole al resto oltre sé stesse, ovvero la Coscienza Spirituale; l’unione consapevole con il grande Sé permette di contattare ed Unire il praticante alla Pura Realtà Cosciente e Beata.

Nel Kriya Yoga si intende per Pura Realtà Cosciente e Beata, il piano nel quale ha origine la manifestazione cosmica.

Contattare il proprio grande Sé e la Pura Realtà Cosciente e Beata, oltre che conoscere a livello intuitivo ed esperienziale Sé stessi e la natura della manifestazione cosmica, permette di sviluppare l’Amore Incondizionato, ovvero la capacità di comprendere empaticamente il resto oltre Sé stessi rendendosi di supporto all’evoluzione, per il piacere di farlo senza secondi fini, diventando equanimi, ovvero di animo sereno ed imparziale verso Sé ed il resto oltre Sé stessi.

Le Tecniche Kriya Yoga apprese dai praticanti, stimolano il sistema nervoso centrale e le endorfine, attraverso la sollecitazione del sistema parasimpatico che agisce da freno inibitore sull’accelerazione che lo stress esercita sul sistema ortosimpatico, conseguentemente la mente si calma diventando più razionale e pragmatica, il battito cardiaco decelera, il respiro diventa più profondo e regolare e le funzioni globali dell’organismo migliorano, come ad esempio il sistema immunitario che viene a ricevere un notevole potenziamento in grado di respingere con efficienza gli agenti patogeni.

Come funziona/a cosa serve

Le Tecniche del Kriya Yoga sono strumenti che magnetizzano il midollo spinale e il cervello, permettendo al praticante di entrare in uno stato meditativo profondo cosciente, attivo e beato, il quale a sua volta consente di far emergere la natura interiore profonda che determina la piena realizzazione del proprio grande Sé e della Pura Realtà Cosciente e Beata della quale è parte attiva e indissolubile.

Uno dei più importanti aforismi, che definiscono chiaramente a cosa serve e come funziona il Kriya Yoga, è il secondo Yoga Sutra di Patanjali che dice “Yoga Chitta Vritti Nirodha”, ovvero: Yoga è il tenere saldamente insieme attenzione e consapevolezza con un oggetto di meditazione contemplativa, che permette di diventare attraverso l’esperienza diretta un tutt’Uno con la propria Essenza Cosciente e Beata; Chitta è la Coscienza Spirituale nel suo aspetto di potere dinamico creativo che si esprime attraverso le creature ed in particolare l’essere umano; Vritti sono le fluttuazioni, le modificazioni che avvengono nel piano della mente pensante, le quali distolgono la persona dalla propria Chitta, creando agitazione, confusione, smarrimento, ignoranza, trattenendola su un piano di azioni impulsive, prive di conoscenza, dove l’inconscio si rende tiranno, schiavizzando la persona a sottostare ad esso; Nirodha significa calmare e rendere ininfluenti le modificazioni della coscienza, le Vritti.

Perciò lo scopo ultimo del Kriya Yoga è quello di indebolire, pacificare e rendere dormienti (Nirodha) i movimenti e i cambiamenti (Vritti) nella Coscienza (Chitta) permettendo al praticante di diventare un tutt’Uno con la propria Coscienza Spirituale (Yoga).

Una bellissima immagine che descrive questo è quella di un lago di montagna incastonato fra picchi rocciosi, con l’acqua increspata dal vento, nel cielo notturno una meravigliosa luna piena, mano mano che il vento si acquieta così le increspature del lago diminuiscono, permettendo alla luna di riflettersi, poi ad un certo punto il vento si dilegua, il lago diventa uno specchio d’acqua immobile e la luna si riflette in tutto il suo splendore. Il lago rappresenta la mente, la luna la Pura Realtà Cosciente e Beata, il vento e le increspature le modificazioni della coscienza. Solo quando il vento che agita (Vritti) il lago (Coscienza/Chitta) si calma (Nirodha) la luna può riflettersi sul lago unendosi ad esso (Yoga), l’Unione del praticante con la Pura Realtà Cosciente e Beata.

Quando usufruirne

Il Kriya Yoga è rivolto a tutti coloro che avvertono dentro Sé stesse l’impulso di conoscersi, ad andare oltre le apparenze e a uscire dagli schemi ripetitivi fini a sé stessi che la vita ordinaria propone.

Oggi, nell’epoca in cui ci troviamo ci sono centinaia di persone che stanno cercando di capire il motivo della loro esistenza, il Kriya Yoga è un Sentiero Spirituale Scientifico di Pratica e Conoscenza che serve proprio a questo, conoscere le ragioni reali per cui ci si trova in questa dimensione fisica, da dove proveniamo, chi siamo e cosa dobbiamo fare.

Tutto questo non attraverso risposte preconfezionate, poiché il Kriya Yoga non impone dogmaticamente delle risposte, ma attraverso delle Tecniche ben consolidate da secoli di pratica, offre uno stile di vita e di pensiero filosofico che permette, se messe in pratica con disciplina, di ottenere tutte quelle risposte che l’essere umano si è sempre posto, attraverso l’emersione delle Intuizioni provenienti dalla Coscienza Spirituale di ogni praticante.

La Conoscenza con la “C” maiuscola è già dentro a ognuno di noi, il Kriya Yoga permette di farla emergere rendendo ogni persona conoscitrice di Sé stessa, questa è la Libertà con la “L” maiuscola.

Come è nato

la Scienza Spirituale Kriya Yoga come lo conosciamo oggi in occidente lo dobbiamo all’arrivo nel 1920 negli Stati Uniti d’America di Paramahansa Yogananda.

Il suo obiettivo è stato quello di diffondere gli antichi insegnamenti del Kriya Yoga all’occidente. Yogananda fu preparato per questa impresa dal suo Maestro Swami Sri Yukteswar, allievo del Maestro Lahiri Mahasaya.

La nascita del Kriya Yoga si perde nella notte dei tempi ma riemerge nell’800, poiché era andato perduto per alcuni secoli.

Il ritorno del Kriya Yoga lo si deve grazie al Mhahavatar Babaji, Maestro di Lahiri Mahasaya; fu proprio Babaji che indicò Yogananda come divulgatore del Kriya Yoga in occidente.

Il Kriya Yoga era destinato per pochi che vivevano da rinunciati, una vita monacale e al Maestro Lahiri Mahasaya si deve la diffusione del Kriya Yoga a tutte le persone che vivono nel mondo secolare, poiché chiese a Babaji di renderlo disponibile per tutti e così fu.

Oggi Mr Roy Eugene Davis, unico allievo diretto di Yogananda che ancora offre insegnamenti, insieme agli insegnanti autorizzati dallo stesso Mr Davis, diffondono il Kriya Yoga in molte nazioni del mondo, compresa l’Italia, che nell’aprile 2014 ha ospitato a Milano il primo Congresso Europeo Kriya Yoga.

Uno dei membri dell’Associazione Dharma Gioioso, il Direttore Davide Riccio, è stato autorizzato da Mr. Roy Eugene Davis, suo Maestro, a diffondere gli insegnamenti del Kriya Yoga, poiché nel 2014 lo ordinò Ministro Kriya Yoga e rappresentante di Mr. Davis, Parmahansa Yogananda e di tutti i Maestri del lignaggio del Kriya Yoga.